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10° Edizione POMARANCE IN PIAZZA 2017

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Pomarance (PI)


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CENNI STORICI SU POMARANCE

Pomarance sorge sulle Colline Metallifere dominanti la val di Cecina.

L’etimologia del toponimo è incerta: secondo alcune ipotesi esso potrebbe derivare dal composto di “riva” (riva) e del termine di origine etrusca “Arranciae”, secondo altre esso potrebbe essere riconducibile al termine “pomarancia” che significa “melarancia”.

Secondo numerose rilevanze storiche relative a reperti archeologici rinvenuti in zona i primi insediamenti abitativi a Pomarance sorsero in età neolitica e successivamente etrusco-romana, tuttavia il borgo assunse la sua conformazione attuale durante il Medioevo.

Il nome della località viene citato in documenti ufficiali a partire dal X secolo, quando essa si trovò sotto l’egida volterrana che ivi stabilì uno dei suoi principali baluardi difensivi.

Nel corso dei secoli successivi il borgo fu lungamente conteso tra i vescovi e il comune di Volterra. Quest’ultimo, nel 1325, cinse il borgo di una imponente cinta muraria.

Il borgo passò successivamente sotto l’influenza del Vescovado grazie al sostegno della corona tedesca, rimanendo in tale condizione fino al 1472, quando esso venne conquistato e annesso ai possedimenti della Repubblica di Firenze che intendeva porre sotto il proprio controllo le miniere di allume di cui il territorio di Pomarance era ricco.

Nel XVI secolo con l’avvento del casato de’ Medici al potere ebbe inizio un periodo di floridezza economica e artistica per Pomarance che vide aumentare il suo prestigio sin quando nel 1513 il borgo venne elevato al rango di comune autonomo.

A metà del Settecento i Duchi di Lorena successero per eredità al casato mediceo ormai estintosi. Con l’avvento dei lorena al potere l’economia di Pomarance ricevette un maggiore impulso grazie alla lungimirante politica granducale che favorì la crescita e lo sviluppo delle attività estrattive e, all’inizio dell’Ottocento, la nascita dei primi stabilimenti industriali.

Nel 1861 Pomarance venne annessa al Regno d’Italia grazie al re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pomarance citiamo qui la Parrocchiale di San Giovanni Battista, la Casa di Paolo Mascagni, la Torre dell’Orologio, il Palazzo Pretorio, il Palazzo de Larderel e la Rocca Sillana.

La città di Pomarance ha dato i natali al celebre anatomista Paolo Mascagni (1755-1815) e ai pittori Niccolò Cercignani (1516-1597) e Cristoforo Roncalli (1552-1626), entrambi conosciuti con il nome di “Pomarancio”.


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